un compleanno importante

Gli ultimi mesi sono stati per Madeleine, importanti. Importanti perchè a volte per ricostruire bisogna demolire, uno, 10, 1000 volte.

Le cose iniziano e finiscono e c’è un punto (ok, un’infinità di punti..che poi casualmente formano una retta, infinita per sua definizione) in cui bisogna anche dire basta.

Ritrovare le piccole cose e VIVERE IL PRESENTE. Quel presente che spesso dimentichiamo, alieniamo a favore di un futuro incerto quanto improbabile.

Madeleine ha avuto molti maestri, e in genere questi maestri avevano meno di un anno di vita. E magari erano in un posto asettico, chiamato “rianimazione”, dove a volte l’anima la perdi, la perdi per sopravvivere.

Madeleine ha avuto la grazia di non perderle ma anzi di rifocillarla.

Ma poi una notte quei maestri divenuti angeli, hanno segnato un confine. E madeleine ha deciso che era di nuovo ora di demolire per ricostruire. Per essere felici e tornare nella sua vita un po’ anonima, ma bella e piena di piccole soddisfazioni.

A casa di madeleine c’è sempre una candela profumata, per quegli angeli, ogni giorno. Un gatto seduto su una borsa, una bimba che sorride, e una valigia che adesso desidera solo di rimanere in cantina, in fondo, e non vuol più essere riempita per un altro lido, in cerca di ignoto, di quiete.

Madeleine oggi ha guardato il cielo un pò plumbeo, e ha pensato a un angelo. Un angelo che oggi avrebbe 6 anni, ma avrà due mesi per sempre.

Madeleine pensa alla sua mamma, e spera per lei, le cose semplici, ed ergerebbe uno scudo e le darebbe l’armatura di Iron man.

Madeleine sa che la sua mamma ce la farà, come sempre, magari in un modo diverso, magari ritrovando la strada.

Iron_Man

Madeleine pensa al mare.